Sciatalgia: come riconoscerla ed intervenire

Buongiorno a tutti.

Molto spesso sento dirmi dai miei pazienti : “Ho dolore alla sciatica”, oppure “mi fa male la sciatica”. Ma sappiamo veramente di cosa si sta parlando? In questo articolo scopriremo insieme cos’è la sciatica (clinicamente nota come sciatalgia), come riconoscerla, e cosa fare in caso di sciatalgia.

La sciatalgia non è altro che un irritazione del nervo sciatico, il nervo più grande e lungo del corpo umano.

Questo nervo origina dalla parte bassa della schiena (la Lombare) e scende lungo la gamba attraversando quattro zone specifiche:

  1. gluteo
  2. coscia
  3. gamba
  4. piedie

Prima di continuare, bisogna fare un piccolo inciso. Infatti, bisogna sapere, che un irritazione alla radice del nervo, provoca una sensazione di dolore lungo tutto il decorso del nervo, senza fermarsi mai. Va da se che se il nervo decorre lungo il percorso specificato, possiamo parlare di sciatalgia ( meglio se di lombo-sciatalgia) quando è presente un dolore che origina dalla lombare e termina sulla punta del piede (in particolare sull’alluce).

Ok, ora che so cos’è la sciatica, o meglio, la sciatalgia, come faccio a riconoscerla?

La sciatalgia ha dei sintomi ben precisi e piuttosto chiari.

L’esordio è solitamente una spiacevole sensazione di dolore, che parte nella zona lombare, scende lungo la coscia e la gamba, fino ad arrivare alla punta del piede. Specialmente all’inizio, questa sintomatologia tende a presentarsi in seguito ad un particolare movimento, o ad un sovraccarico delle strutture che dovrebbero proteggere il nervo (soprattutto la colonna lombare).

Con il passare del tempo, se trascurata, la sintomatologia si rende sempre più evidente, con dolori che possono diventare insopportabili. solitamente il dolore viene descritto dai pazienti come bruciante, acuto, penetrante e inarrestabile.

Sottovalutare ulteriormente questi sintomi, può generare delle complicanze, che variano dalla perdita o riduzione di sensibilità dell’arto affetto, fino alla perdita della motilità volontaria, con relativa zoppia e perdita del controllo degli sfinteri di ano e vescica.

Ma qual’è l’origine di questo dolore?

Come detto sopra, la causa principale è data da una irritazione della radice del nervo sciatico. questa condizione può essere data da più fattori, tra cui:

  1. ERNIA DEL DISCO, una delle cause principali con un tasso intorno al 15%
  2. DISCOPATIA DEGENERATIVA del tratto lombo sacrale
  3. STENOSI VERTEBRALE del tratto lombo sacrale, un restringimento del canale attraverso cui passa il midollo spinale
  4. STENOSI FORAMINALE del tratto lombo sacrale, un restringimento del canale dove passano le radici del nervo
  5. UN TUMORE SPINALE del tratto lombo sacrale.

Tra le altre cause imputabili, è possibile includere anche la GRAVIDANZA, che però è più aspecifica, visto che non tutte le gravidanze possono portare a sciatalgia.

Cosa faccio se ho i sintomi descritti?

Nell’eventualità i sintomi descritti in precedenza, siano sovrapponibili con i tuoi, la prima cosa da fare è parlarne con  il tuo medico di fiducia.

Lui ti farà una serie di domande per cercare di capire la storia del tuo dolore, ti sottoporrà a dei test clinici e, se lo riterrà opportuno, ti sottoporrà ad ulteriori test diagnostici per immagini, come RX  e RMN.

Una volta acquisita la diagnosi, ti fornirà una prescrizione con la terapia farmacologica più adatta a te, oltre un ciclo di terapia riabilitativa o dei trattamenti Osteopatici.

I miei sintomi sono molto simili a quelli descritti, ma non del tutto uguali. Si tratta sempre di sciatica?

Probabilmente, se i sintomi non sono gli stessi, non soffri di questa problematica. Nel prossimo articolo affronteremo tutte quelle patologie che sono spesso scambiate per una sciatalgia.

Nel frattempo, se vuoi avere maggiore certezza del tuo problema, ti invito a prendere contatto con il tuo medico.

Se invece vuoi affrontare e risolvere veramente questo problema, il mio consiglio è di non farti sfuggire l’offerta a te dedicata che ti aiuterà a risolverlo in maniera definitiva.

Intanto, ti saluto e ti auguro una buona giornata!

Dott.Daniele Taormina

Osteopata D.O.

Terapista Occupazionale

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